Orologi in legno

Breve storia degli orologi in legno

orologio antico

I primi misuratori del genere furono costruiti nella zona della Selva Nera intorno al 1700 e vennero classificati come orologi di "tipo contadino". I contadini, appunto, nei lunghi inverni costretti all' inoperosita' pensarono di impiegare il tempo facendo qualcosa di redditizio per integrare ed irrobustire le magre risorse familiari.

L' estate, poi, alcuni di loro specie i vecchi ed i giovanissimi andavano nelle regioni vicine per vendere i loro manufatti. In breve l' orologio di legno si diffuse in tutta l' Europa tanto che anche nelle nostre valli Alpine alcuni cominciarono a costruirne (Es. l' Abbate Vincenzo Miotti 18° secolo - OROLOGI ITALIANI Antonio Simoni).

Non erano opere d' arte, ma sicuramente degli oggetti ingegnosi e poco costosi. Le ruote erano intagliate a mano, la ruota di scappamento sostituita con una ruota a pioli e lo scappamento stesso per molto tempo realizzato con il Foliot. Alcuni avevano anche il treno della suoneria e la campana presto cedette il posto a due mantici in pelle che, mossi da leve, soffiando in appositi orifizi, riproducevano la voce del cuculo.

In seguito il Foliot fu sostituito dal pendolo a tutto vantaggio della precisione. Per tutto il 18° secolo i venditori ambulanti offrirono degli orologi economici ma tutto sommato affidabili, precisi e anche discreti esteticamente. Erano state gettate le basi per la nascita dell' industria della pendoleria nella Selva Nera.

Ma l' orologio di legno non si affermo' solo in Europa, infatti Benjamin Cheney ed Eli Terry (1772 - 1853 - STORIA DEGLI OROLOGI di Eric Bruton) ne producevano massicciamente in America mentre nella Russia Zarista, qualcuno costruiva modelli da tasca in bosso con molla e pignoni d' avorio; incredibile, ma vero ! ! ! (Morpurgo - OROLOGI PREZIOSI).